E’ la capacità di automotivarsi, di tollerare le frustrazioni, di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le difficoltà, di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione, di conoscere e modulare i propri stati d’animo evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare; infine, è la capacità di essere empatici e di sperare.
Come mai è stato usato il concetto di Intelligenza?
Perché l'intelligenza classicamente intesa come capacità logico-matematica era un concetto insoddisfacente rispetto alle moderne scoperte sul funzionamento della mente umana.
Perché collegare il concetto di Intelligenza (culturalmente legato alla razionalità ed al pensiero) al concetto di Emozioni (culturalmente legate alla irrazionalità)?
Perché si è compreso che il pensiero ha molti aspetti irrazionali così come le emozioni ne hanno molti razionali.
Perché si propone in questo evento formativo l'Intelligenza Emotiva?
Perché è stato ampiamente dimostrato che possedere abilità di Intelligenza Emotiva è fondamentale nel raggiungimento del benessere/successo professionale e personale.
L'Intelligenza Emotiva si può apprendere?
Nessuno di noi nasce con un bagaglio di Intelligenza Emotiva preformato e innato. Si è visto che l'Intelligenza Emotiva si può apprendere durante l'infanzia e l'età adulta vivendo in ambienti che riescono a stimolarne la formazione oppure tramite training appositamente progettati a tale scopo.